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I PROBLEMI AGLI OCCHI PIÙ FREQUENTI IN INVERNO

Gli occhi sono organi di senso molto delicati e il freddo può arrecare loro fastidi più o meno intensi. Vediamo in questo articolo quali sono i più frequenti problemi invernali agli occhi, le loro cause principali

Gli occhi sono organi di senso molto delicati e il freddo può arrecare loro fastidi più o meno intensi.

Vediamo in questo articolo quali sono i più frequenti problemi invernali agli occhi, le loro cause principali e come proteggerli dal freddo.

Il freddo causa problemi agli occhi?

Quella che segue è una selezione dei disturbi più comuni concernenti gli occhi che si verificano durante la stagione invernale.

Iperlacrimazione

Quando il freddo pungente colpisce l’occhio, ecco che questo comincia a lacrimare. Accade spesso e la causa è proprio la bassa temperatura dell’aria. L’occhio allora mette in atto un meccanismo difensivo che tende a proteggerlo tramite un aumento della lacrimazione.

Ciò che può accadere in soggetti con restringimento naturale delle vie lacrimali è andare incontro a iperlacrimazione, con produzione cospicua di lacrime che porta la persona interessata a doversi asciugare il viso molto spesso, come da un pianto.

Infiammazioni

Il classico colpo d’aria è un’infiammazione della congiuntiva che può causare rossore, bruciore e gonfiore della palpebra. In questo caso è importante reintegrare il film lacrimale con delle lacrime artificiali oppure ricorrere a colliri lenitivi alla camomilla ad esempio.

Infezioni

Molto spesso all’arrossamento degli occhi si associa un’infezione della congiuntiva, dovuta a batteri o virus che sono presenti nell’ambiente esterno. La congiuntivite è abbastanza semplice da riconoscere perché quasi sempre si associa alla produzione di secrezione purulenta. In questi casi è bene ricorrere a colliri antibiotici e antibatterici.

Piccole emorragie traumatiche

Gli sbalzi di temperatura causano vasocostrizione, che in alcuni casi può determinare la rottura di un vaso congiuntivale e quindi delle micro-emorragie nel bulbo oculare. La macchia rossa che appare di solito di risolvere in maniera spontanea, in altri casi può essere necessario utilizzare dei colliri specifici.

Appannamento delle lenti o secchezza oculare

Uno dei più frequenti problemi invernali a cui vanno incontro le persone che portano gli occhiali, è quello di vedersi appannare le lenti quando entrano in un locale. La causa è proprio la variazione di temperatura passando dall’aria fredda dell’esterno al calore degli ambienti riscaldati.

Lo sbalzo di temperatura crea difficoltà anche a chi porta le lenti a contatto poiché, pur non verificandosi l’appannamento, l’idratazione delle lenti subisce delle variazioni.  Il calore che all’improvviso impatta sull’occhio tende a seccare il film lacrimale e questo è causa di non pochi disturbi, visto che le lenti tendono ad asciugarsi, diventando meno confortevoli. Le lacrime artificiali da applicare nell’occhio all’occorrenza, risolvono in maniera efficace il problema.

Sensibilità alla luce

Gli occhi soffrono della rifrazione della luce su neve e ghiaccio, condizioni tipiche di chi vive o trascorrere dei periodi in montagna. Anche in città il freddo può sensibilizzare notevolmente l’occhio che quindi tende a mal sopportare la luce naturale. Per questo motivo è bene proteggersi sempre dai raggi solari con degli occhiali da sole, magari specifici per l’inverno.

Visione sfocata o doppia

In alcuni casi, con temperature vicino allo zero, può accadere di subire delle temporanee alterazioni della vista, con visione doppia o sfocata. Questo accade a causa del restringimento dei vasi sanguigni che irrorano l’occhio ma di norma si risolvono in maniera spontanea dopo pochi minuti, non appena si entra in un ambiente caldo.

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